Imprenditore! Evita questi errori comuni nella collaborazione con i brand!

Tutti sogniamo di instaurare delle collaborazioni con i brand, ma ci sono errori da evitare quando incontri il tuo primo partner

Imprenditore! Evita questi errori comuni nella collaborazione con i brand!

Tutti sogniamo di instaurare delle collaborazioni con i brand. Ma quando incontri il primo partner, evita queste insidie

La collaborazione con i brand è uno dei metodi più popolari per sfruttare il tuo sito web, incrementare il tuo pubblico e guadagnare soldi online. I neo-imprenditori digitali sognano partnership di questo genere, guardando con invidia ai loro coetanei già affermati, che sembrano cogliere un affare dopo l’altro.

Queste collaborazioni possono essere un po’ più difficili da ottenere rispetto agli accordi di affiliazione, soprattutto all’inizio, ma spesso hanno dei vantaggi molto importanti.

Di solito le collaborazioni con i brand sono più redditizie e possono trasformarsi in accordi a lungo termine. Diventare partner di brand che condividono i tuoi valori ti permette di condividere una parte della loro energia.

Quando le cose non vanno per il verso giusto

Ad ogni modo, non è sempre tutto rose e fiori. Ci sono alcune trappole comuni in cui spesso finiscono molti imprenditori online.

Non vogliamo che questo succeda anche a te, per cui abbiamo elencato gli errori più diffusi, e le istruzioni su come evitarli. Eccoli!

Accordarsi con brand che non condividono i tuoi valori

La tua identità viene sempre prima! Nella collaborazione con i brand concedi una grande visibilità al tuo partner e dai anche una implicita approvazione ai suoi prodotti. Se promuovi una società di cui non condividi l’operato o un prodotto che non soddisfa i tuoi standard di qualità, la collaborazione non risulterà autentica. 

La conseguenza sarà che probabilmente il brand non otterrà il risultato sperato, il che di solito significa che non lavorerà più con te in futuro.

Ma ciò che è peggio, potresti perdere la fiducia e il rispetto del tuo pubblico. È importante anche indicare chiaramente le collaborazioni a pagamento: ciò mostra ai tuoi followers che sei completamente trasparente.

Se i brand giusti non sono ancora incappati nella tua strada, per il momento non stringere accordi con nessuno. Nel frattempo, usa altre strategie per generare entrate e continua a lavorare per attirare l’attenzione del brand perfetto.

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Perdere la tua voce

Questo rischio è connesso al precedente: anche se stai promuovendo un brand (e sei pagato per farlo) non significa che devi fare un copia-incolla dei loro messaggi di marketing. No-no-no!

Il potere di queste collaborazioni sta nell’autenticità e nel rapporto che, come imprenditore online, stabilisci con il pubblico; le persone vogliono conoscere un brand dal tuo punto di vista, nello stesso stile dei tuoi articoli in cui parli di altre cose.

È giusto anche informare i tuoi followers se un prodotto è, in qualche modo, imperfetto. Non massacrarlo, certo (se il servizio che reclamizzi è così pessimo, meglio evitare direttamente qualsiasi collaborazione), ma sentiti libero di menzionare qualche difetto minore che hai riscontrato, o se c’è qualcosa che a tuo parere poteva essere fatta meglio. Condividi informazioni che tu stesso vorresti sapere, se fossi un consumatore interessato al prodotto!

Non fissare obiettivi o misurare i risultati

Ok, abbiamo capito il punto: in termini di contenuti, devi rispettare l’accordo con il tuo partner, ma anche rimanere fedele al tuo stile.

Prima di iniziare, però, stabilisci delle regole con il brand. Pagherà un conto alla fine, per cui merita di sapere cosa riceverà in cambio.

Finalità e indicatori dipendono dai risultati che il cliente di aspetta. Concordare gli obiettivi e i modi per misurarli insieme, e programmare una riunione di debriefing dopo la collaborazione per esaminare i risultati, è fondamentale

Non valorizzarti a sufficienza

Il prezzo della collaborazione con i brand cambia a seconda dell’azienda, della mole di lavoro e della durata della collaborazione. Stai attento a non sottovalutare te stesso dall’inizio.

Puoi pensare anche di fare eccezioni per enti benefici o no-profit, ad esempio. A volte gli influencer principianti preferiscono iniziare con collaborazioni gratuite o a basso prezzo, per tastare il terreno e fare esperienza, arricchendo il loro portfolio.

Se ti chiedono di lavorare dietro commissione, si tratta di un accordo di affiliazione. Questo va bene, ma la logica è leggermente diversa rispetto alle collaborazioni con i brand.

Ci auguriamo che questi consigli ti aiutino ad avere successo e non vediamo l’ora di vedere la tua prima partnership con un’azienda importante!

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